«La Svizzera è una democrazia diretta, unica nel suo genere, con un basso tasso di disoccupazione e che negli ultimi 160 anni è stata risparmiata dalle guerre», ha constatato il comandante di corpo Gygax. Ciò non è un caso, ha continuato il comandante delle Forze aeree, bensì «il risultato dei nostri sforzi e della nostra proverbiale capacità difensiva». Caratteristiche che conferirebbero stabilità e costituirebbero quindi il terreno fertile per una fiorente economia. Il fatto che gli Svizzeri siano in grado di difendersi si rispecchierebbe anche nei risultati emersi dalle urne negli ultimi 22 anni. «Per sei volte il popolo svizzero è stato chiamato ad esprimersi su tematiche concernenti l’esercito e lo ha sempre fatto in suo favore», ha affermato il Gygax.
Importanza delle forze aeree
Con uno sguardo agli avvenimenti verificatisi in Libia, il comandante delle Forze aeree ha constatato come ancora una volta l’aviazione assuma un ruolo decisivo. «Complessivamente, nei cieli sopra la Libia sono impiegati oltre 200 velivoli da combattimento», ha spiegato Gygax. La gamma d’interventi di questi jet spazia dal combattimento aereo al combattimento al suolo fino alla ricognizione aerea. Tuttavia non si ricorre alle forze aeree soltanto in caso di guerra: gli elicotteri militari giapponesi hanno raffreddato i reattori a Fukushima. «Quale ditta civile vorrebbe assumere un simile incarico?», si è chiesto Gygax.
Per poter far fronte alle sfide attuali e future sono necessari mezzi adeguati. In proposito, tre grandi sistemi rivestono un’importanza centrale per le Forze aeree: la sostituzione parziale della flotta di Tiger (SPFT), la sostituzione dei drone con un sistema moderno e la protezione dai missili balistici. «Nei prossimi anni entreremo nel raggio d’azione di simili razzi provenienti dal Vicino Oriente. In questo modo la Svizzera diventerà ricattabile», ha affermato il comandante delle Forze aeree.
Importanza della milizia
Filippo Leutenegger, consigliere nazionale PLR per il Canton Zurigo, in veste di relatore ospite ha dedicato il suo intervento all’importanza del sistema di milizia per la Svizzera. La milizia non riveste un ruolo decisivo unicamente nell’esercito, bensì anche in altri ambiti come i consigli scolastici, la politica o le giudicature di pace. Grazie alla milizia è possibile garantire la vicinanza delle istituzioni al popolo. Leutenegger ha poi messo in guardia da un’eccessiva professionalizzazione e burocratizzazione, poiché: «la Svizzera, in quanto piccolo Paese, ha superato tutte le crisi del passato soltanto grazie alla sua democrazia diretta, al federalismo e anche al sistema di milizia».
Esercizio con truppe al completo delle Forze aeree
Oltre al punto della situazione dell’impiego delle Forze aeree e delle tre formazioni d’addestramento delle Forze aeree, la presentazione dell’esercizio «Stabante» ha costituito uno dei momenti salienti del rapporto informativo. Lo scenario di quest’esercizio con truppe al completo che avrà luogo a inizio ottobre è la protezione di una conferenza nell’Oberland bernese. Durante l’esercizio verranno impiegati tutti gli elementi delle Forze aeree, ossia l’aviazione, la difesa contraerea e l’aiuto alla condotta, e verrà allenata l’intera linea di comando, dal livello superiore a quello inferiore.


