- La responsabilità per quanto riguarda la valutazione della «sostituzione parziale della flotta Tiger SPFT» spetta ad armasuisse
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Sostituzione parziale degli aviogetti Tiger
Sostituzione del vecchio Tiger
Per essere in grado di adempiere i loro compiti anche in futuro, le Forze aeree sono tenute a sostituire l'ormai obsoleto jet da combattimento F-5-Tiger con un velivolo moderno.
Una vecchia tigre non corre più. Rimane sdraiata a terra. Ciò vale anche per il velivolo da combattimento del tipo Northrop F-5 Tiger II, il quale tra 5-7 anni, dopo un trentennio, raggiungerà il limite della sua durata di utilizzazione. Il sistema F-5 si fonda su tecnologie ormai obsolete e non soddisfa più nemmeno i requisiti minimi per il servizio di polizia aerea: non è infatti impiegabile né in tutte le condizioni meteorologiche né di notte. Inoltre, il radar non è in grado di rilevare oggetti volanti a bassa quota. A ciò si aggiunge che in seguito alla messa fuori servizio dei Mirage IIIRS e degli Hunter si è formata una lacuna negli ambiti "ricognizione aerea" e "combattimento di obiettivi al suolo".
Senza la sostituzione degli F-5 Tiger, la capacità di resistenza relativa alla salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo, al servizio di polizia aereo e alla difesa aerea verrebbe drasticamente ridotta. Con soli 33 aviogetti F/A-18 Hornet, una presenza permanente (24 ore su 24) di quattro velivoli in aria potrebbe essere garantita per un periodo massimo di circa due settimane. Il DDPS e l'esercito sono convinti che ciò non è sufficiente. Gli aviogetti Tiger devono essere sostituiti, anche se non nel rapporto 1:1, da nuovi velivoli più potenti. Entrano in considerazione i seguenti tre candidati: il Rafale (Dassault), l'Eurofighter (EADS) e il Gripen (Saab). Il numero dei velivoli da acquistare dipende soprattutto da fattori quali il grado di protezione auspicato dello spazio aereo, le conclusioni a livello operativo risultanti dal collaudo, le risorse finanziarie disponibili nonché la ponderazione di quantità e qualità. Per far fronte ai costi d'acquisto relativi al progetto di sostituzione parziale della flotta Tiger e ai Pilatus PC-21 necessari all'istruzione dei piloti, nel quadro del preventivo del DDPS per il 2010 può essere previsto un programma d'armamento di circa 2,2 miliardi di franchi. Nell'ambito della valutazione si tratterà di valutare il miglior pacchetto globale possibile. Infine toccherà ai parlamentari federali decidere in merito all'acquisto - o al popolo svizzero. Il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSSE) ha, infatti, già raccolto firme per un'iniziativa popolare contro l'acquisto di nuovi aviogetti da combattimento, la quale è stata inoltrata nel giugno 2009.
- Fonte: «flugplatz news 2/2008 Meiringen»
(non tradotte in italiano) - Informazioni per i media «Sostituzione parziale degli aviogetti Tiger»



