Il presente
All’insegna della protezione, degli aiuti e dell’apertura
Oggigiorno la missione naturale delle Forze aeree comprende soprattutto compiti di polizia aerea. Un esempio celebre è costituito dalla sorveglianza dello spazio aereo in occasione del vertice di Ginevra del 1985 tra il presidente degli Stati Uniti, Reagan, e il segretario generale dell’Unione Sovietica, Gorbatschow. Quattro anni dopo la conclusione della guerra fredda, iniziò un intenso processo di riforme. Le attuali Forze aeree, nella loro forma ridotta, sono state create nel 1996 nel quadro della riforma dell’esercito, a partire dalle truppe d’aviazione e di difesa contraerea.

- 1976 – L’Alouette III in viaggio verso la zona terremotata nell’Italia settentrionale per conto del Corpo svizzero d’aiuto in caso di catastrofe
Il primo impiego serio per azioni di soccorso aeree risale al 1946, anno in cui sul ghiacciaio del Gauli furono intrapresi con successo i primi salvataggi alpini con aerei Fieseler-Storch. Nel 1952, il passaggio nell’era degli elicotteri aprì dal 1964 nuove prospettive al servizio di salvataggio. A partire dal 1968, in Ticino vi furono a disposizione due Pilatus-Porter, muniti di serbatoi d’acqua per la lotta antincendio nei boschi. Nel 1974 si prestarono aiuti in caso di catastrofe all’estero (nel Sahel e nel Friuli nel 1976). L’era moderna si apre anche alle donne. Nel 1995, le prime quattro donne ottengono il loro brevetto di pilota militare e rimangono attualmente impiegate nel trasporto aereo.
Il salvataggio e il trasporto aereo assumono un’importanza sempre maggiore. Gli elicotteri di grandi dimensioni permettono impieghi più efficienti; ciò si è potuto osservare in modo evidente nel 1999, in occasione delle evacuazioni di persone dalla regione alpina durante l’'inverno del secolo' e degli aiuti umanitari nel conflitto in Kosovo.

- In viaggio verso il luogo dell’allenamento al combattimento aereo sopra il mare in Sardegna
All’inizio degli anni Settanta si cercarono ubicazioni d’esercitazione all’estero. Nel 1977, per la prima volta aerei da combattimento svizzeri presero parte a Vidsel in Svezia a prove di tiro. Nel 1978, la 'Patrouille Suisse', costituita per l’Expo-64, partiva alla volta di Salon-en-Provence in Francia per la sua prima esibizione all’estero. A partire dal 1985, dei piloti militari svizzeri poterono svolgere un allenamento al combattimento aereo a bassa quota in Sardegna; dal 1991, tale allenamento avviene sopra il Mare del Nord in Inghilterra.
Le Forze aeree saranno sempre uno strumento in mano ai politici. Nessun’altra Arma suscita così tante emozioni. L’ultimo esempio si è avuto con l’iniziativa popolare che nel giugno del 1993 voleva impedire l’acquisto di 34 aerei da combattimento F/A-18. Come già avvenne nel 1912, il popolo si è però deciso a favore delle proprie Forze aeree. ... e quindi un voto favorevole ai 34 F/A-18 «Hornet».
- A partire dal 2001 lo sviluppo della capacità di trasporto aereo riveste un’importanza primaria. Per questo, a ritmo mensile vengono forniti alle Forze aeree 12 nuovi elicotteri da trasporto Cougar.
- La futura istruzione dei piloti, di nuova concezione, sarà adottata a partire dal 2004 (con una soluzione transitoria a partire dal 2002) e dovrà tener conto delle aumentate nonché mutate esigenze.
- I lavori di progettazione Forze aeree XXI procedono a pieno regime.
- Dal 1° gennaio 2003, Christophe Keckeis è capo dello Stato maggiore generale nonché capo dell'esercito designato: per la prima volta un esponente delle Forze aeree svizzere assume tale funzione ai vertici dell'esercito.





